Gli alunni del Liceo Scientifico Archimede di Cammarata incontrano la scrittrice Emanuela Pulvirenti

Un viaggio nello straordinario mondo dell’arte è stato protagonista dell’incontro tra la scrittrice Emanuela Pulvirenti e gli studenti dell’indirizzo del Liceo

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Un viaggio nello straordinario mondo dell’arte è stato protagonista dell’incontro tra la scrittrice Emanuela Pulvirenti e gli studenti dell’indirizzo del Liceo Scientifico dell’IISS Archimede di Cammarata, diretto dalla Dott.ssa Giusi Gugliotta.
Alla manifestazione, organizzata dai docenti Luigi Scibetta, Marilù Alferi, Giovanna Licata Caruso e Maria Gabriella Maltese, nella giornata del 29 novembre, presso il Teatro Comunale di Cammarata, hanno assistito anche gli studenti delle classi terze dell’Istituto Comprensivo G. Philippone/Giovanni XXIII accompagnati dai loro docenti.
La Dirigente ha salutato i presenti e introdotto i lavori, sottolineando il valore dell’iniziativa culturale, che si inserisce all’interno del progetto PTOF “Lettura-incontro con l’autore”, un percorso che l’Istituto Archimede porta avanti da anni con entusiasmo e con un significativo successo.
L’ospite della giornata, la storica dell’arte Emanuela Pulvirenti, autrice di libri per Zanichelli Scuola, architetto e dottore di ricerca in Fisica Tecnica Ambientale con specializzazione in illuminotecnica, è molto nota per il sito-blog Didatticarte, la cui pagina Facebook conta oggi più di 230.000 iscritti.
La scrittrice ha presentato il suo ultimo volume, Cartoline d’artista, Viaggio tra le meraviglie del mondo nei dipinti più belli della storia dell’arte, anche attraverso i numerosi passi del libro che alcuni studenti hanno letto, mentre scorrevano le immagini selezionate delle opere analizzate.
Emanuela Pulvirenti ha dialogato con gli studenti, raccontando il fascino eterno e potente dell’arte, che esalta a suo dire il valore della lentezza, della pazienza, della pluralità dei punti di vista, della sensibilità, dell’attenzione al particolare sorprendente.
Tante le domande dei ragazzi, che hanno dimostrato un interesse profondo, suscitato da un testo che coniuga la potenza evocativa delle immagini con la narrazione appassionata e coinvolgente, la profondità dello sguardo degli artisti con la valenza fortemente sociale e politica di alcune opere d’arte.
La scuola ha il dovere di promuovere la conoscenza e il rispetto del nostro patrimonio culturale e paesaggistico e di educare alla sensibilità, alla profondità, all’empatia, alla bellezza, in un momento storico così difficile, inquieto, in cui dominano l’analfabetismo emotivo, l’indifferenza, l’apatia, la noia, intesa nella sua accezione negativa, ma anche la superficialità, l’indifferenza, la violenza.
L’amore per l’arte e per il bello previene il vuoto emotivo, educa e appassiona i nostri giovani come una sorta di terapia dell’anima: questo il messaggio forte che l’incontro con la Pulvirenti ha trasmesso agli studenti.